Galileo e il “Sidereus Nuncius” – Astronomia e Arte per una nuova visione del cosmo

Relatore: Prof. Enrico Maria Corsini – Università di Padova Dipartimento di Astronomia

Venerdì 12 febbraio 2010 – ore 20.45
Sala del Centro Sociale – Piazza Donatori di sangue – Mogliano Veneto.

La Luna, Giove, le Pleiadi e la Via Lattea sono i primi oggetti celesti verso cui Galileo punta il cannocchiale, scoprendo in essi caratteristiche che mai uomo prima di lui aveva visto. Dimostrando che la Luna non è un corpo perfetto e incorruttibile, che esistono stelle invisibili ad occhio nudo e che la Terra non è il centro dei moti celesti come allora si credeva, Galileo ribalta le concezioni astronomiche del suo tempo e offre all’umanità una nuova visione dell’Universo.

Egli annuncia queste straordinarie scoperte nel “Sidereus Nuncius”, pubblicato a Venezia nel marzo del 1610. Il libro avrà un impatto profondo sulla cultura e l’immaginario di quegli anni, come testimoniano la sua rapida diffusione in Europa e in Asia e l’eco delle scoperte galileiane nelle opere di alcuni dei più celebrati artisti del tempo.

Enrico Maria Corsini è Ricercatore presso il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Padova. La sua attività di ricerca riguarda lo studio dei processi di formazione e di evoluzione delle galassie con particolare attenzione ai fenomeni di interazione tra galassie, alla distribuzione della materia oscura e alla presenza di buchi neri supermassicci.
A questo scopo ha condotto numerose campagne di osservazione utilizzando i migliori telescopi disponibili da terra e dallo spazio.

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