Moderne tecniche di osservazione del cielo
Di admin | 6. marzo 2010 | Categoria: Conferenze | Nessun commento »Relatore: Prof. Stefano Ciroi – Università di Padova Dipartimento di Astronomia
Venerdì 12 marzo 2010 – ore 20.45
Sala del Centro Sociale – Piazza Donatori di sangue – Mogliano Veneto
Negli ultimi 10-15 anni l’astronomia ha fatto notevoli passi avanti nello sviluppo della strumentazione per l’osservazione del cielo grazie anche e soprattutto alla realizzazione dei telescopi di grandi dimensioni. Sia nell’ambito della spettroscopia che della fotometria sono nate nuove metodologie che hanno permesso di ottenere dati di qualità senza precedenti e informazioni importanti per vari ambiti della ricerca astronomica.
Fra le varie tecniche descriveremo in particolare le tre seguenti: (1) la spettroscopia “integral field”, che consente di ottenere centinaia di spettri alla volta da regioni di cielo più o meno estese e di studiarne le proprietà fisiche; (2) la fotometria “wide field”, che si avvale di decine di sensori digitali (CCD) messi uno a fianco dell’altro a formare un mosaico di pixel che in grado di registrare immagini di aree di cielo estese fino a un grado quadrato; (3) l’interferometria con telescopi ottici nel vicino infrarosso, tecnica sofisticata che permette di studiare per lo più sorgenti stellari che altrimenti sarebbero non risolte con le tecniche tradizionali.
Nato a Firenze nel 1970, si è laureato in Astronomia all’Università di Padova nel 1996 e ha conseguito il Dottorato presso l’Università di Potsdam (Germania) nel 2000.
Dal 2007 è ricercatore al Dipartimento di Astronomia dell’Università di Padova e responsabile del gruppo per la diffusione della cultura scientifica. Dal 2008 e’ responsabile scientifico del telescopio Galileo di 120 cm dell’Osservatorio Astrofisico di Asiago.
Si occupa di spettroscopia e fotometria di galassie attive (Seyfert, quasar, etc.) e di galassie interagenti e anche di spettroscopia di stelle novae e sorgenti variabili.