EMANUELE MICHELI – Robotica e quotidianità

05/12/2011 – Lunedì ore 20,45

Terrà un incontro anche al Liceo da Vinci di Treviso

La robotica è una scienza che studia le metodologie che permettono ad una macchina (robot) di percepire e interagire con l’ambiente circostante e di eseguire dei compiti specifici. La robotica è una scienza emergente, che sta nascendo dalla fusione di molte discipline tradizionali, appartenenti sia al campo delle scienze naturali che umane. È una “Gestalt” dove il risultato è maggiore della somma delle parti che lo compongono e dove le singole discipline che si fondono nella robotica vengono modificate prendendo nuove prospettive. È un potentissimo strumento per studiare e comprendere meglio non solo l’universo che ci circonda ma anche la nostra stessa mente. Per questo la robotica potrà condurre ad una convergenza delle “due culture”, quella umanistica e quella scientifica, verso quello che molti sognatori chiamarono un “nuovo umanesimo delle macchine”. Le sue implicazioni vengono studiate da Filosofia, Sociologia, Economia, Pedagogia, Giurisprudenza. Proprio per questo motivo la robotica è uno dei settori culturalmente più stimolanti. Inoltre, in quanto nuova scienza fortemente collegata con lo sviluppo tecnologico, la robotica è anche una terra di frontiera dove chiunque, anche con investimenti limitati, può realizzare prodotti innovativi e conquistare brevetti o spazi di mercato altamente remunerativi.
Emanuele Micheli si è laureato in Ingegneria Meccanica all’Università di Genova nel 2004, con una tesi su un robot-verme modulare. Si occupa dei corsi di Formazione sulla robotica educativa per docenti di scuole di ogni ordine e grado ed è il coordinatore delle attività didattiche di “Scuola di Robotica”.
Nell’ambito del progetto europeo “Roberta, le ragazze scoprono i robot” è stato accreditato come “Tutor of Teachers” dal Fraunhofer Institute for Intelligent Analysis and Information Systems IAIS di Sankt Augustin in Germania. Per SdR partecipa a numerosi progetti europei e nazionali. Progetta laboratori per bambini nell’ambito dei più importanti festival scientifici italiani (Festival della Scienza, Festival della Mente, Perugia Science Fest, Bologna – Scienza in piazza ecc). Partecipa, al corso di “design e robotica” presso la facoltà di Architettura di Genova. Si è diplomato al corso di regia presso la SDAC – Genova e come Direttore della Produzione ha contribuito alla realizzazione del documentario “Ciao Robot, la nascita della roboetica”. Ama la matematica, il cinema, la letteratura per l’infanzia e la letteratura in generale, la filosofia e la musica. È volontario della Gaslini Band Band, associazione che si occupa dell’accoglienza dei bambini e delle loro famiglie presso l’Istituto Gaslini di Genova. È Presidente e portiere di una squadra di calcio a 7 ed è tifoso del Genoa.

Un commento
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  1. Il campo di studi ed applicazioni ha certo un futuro ed è ormai inutile andare contro le macchine.Se però il risultato dev’essere maggiore delle sue parti occorre appurare ragioni e motivi che rendono l’uomo supervisore dei robot e non una loro ‘periferica’,il che riguarda quei contenuti della creatività che il movimento ‘Paradismo’ riconosce essere il fine dell’attività umana. Le arti e le attività ludiche ma anche l’espansione della mente comportano l’addomesticamento delle pulsioni possessive a coefficiente indomabile che finora piegano la tecnica al conseguimento del dominio….

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