Wu Ming1 presenta Point Lenana

Giovedì 9 maggio dalle ore 18.30 nella splendida cornice del parco di Villa Longobardi (in caso di maltempo presso la Biblioteca Comunale) l’Associazione NitePark Family in collaborazione con SOMS e  Libreria Mondadori di Mogliano hanno  organizzato l’appuntamento con l’autore del nuovo romanzo Point Lenana, scritto da Wu Ming 1 e Roberto Santachiara, in uscita il 30 aprile per i tipi di Einaudi.

POINT LENANA. Una notte africana del 1943, mentre nel mondo infuria la guerra, tre italiani fuggono da un campo di prigionia e scalano il Monte Kenya con mezzi di fortuna. Diciassette giorni di libertà, incoscienza e fame che morde, per poi tornare ai reticolati e riconsegnarsi ai carcerieri inglesi. Uno di loro, Felice Benuzzi, racconterà la storia in un libro, anzi: in due libri, e già qui si nasconde un mistero.
Chi è Felice? Chi sono i suoi compagni di evasione? Cosa facevano prima della guerra, e cosa faranno dopo?
Impossibile raccontarlo senza seguire le scie di molte esistenze, passando dalla Trieste asburgica alla Roma mussoliniana, dalla Cirenaica del guerrigliero Omar Al-Mukhtar alle Dolomiti del rocciatore triste Emilio Comici, dall’Etiopia del turpe generale Graziani alla Nairobi dove morí il Duca d’Aosta, dalle foreste della rivolta Mau Mau alla Berlino della guerra fredda, per arrivare infine ai giorni nostri. O meglio, al 2010, l’anno in cui Roberto Santachiara e Wu Ming 1 inseguono fantasmi fino in cima al Monte Kenya.
Point Lenana è il risultato di anni di viaggi, interviste e ricerche d’archivio. È un’inchiesta-romanzo, un poema epico in forma di saggio, una scorribanda nel Novecento resa con una scrittura indefinibile e sicura, spesso commovente, a volte crudele.
WU MING 1 è ferrarese, vive a Bologna ed è membro del collettivo di scrittori che col nome «Luther Blissett» firmò il romanzo Q e nel 2000 si ribattezzò «Wu Ming». Con tutta la banda ha scritto 54, Manituana, Altai e Anatra all’arancia meccanica. Come solista, è autore del romanzo New Thing (2004). Tutti i titoli citati sono editi da Einaudi Stile Libero. Il blog di Wu Ming si chiama «Giap» e si trova qui: www.wumingfoundation.com/giap
ROBERTO SANTACHIARA ama la montagna e ha alle spalle più di trent’anni di escursioni e ascensioni in ogni parte del mondo. Dal 1988 lavora come agente letterario. Vive in provincia di Pavia, ma se chiedete ai Wu Ming vi diranno: «Nel Wyoming».

POINT LENANA. Una notte africana del 1943, mentre nel mondo infuria la guerra, tre italiani fuggono da un campo di prigionia e scalano il Monte Kenya con mezzi di fortuna. Diciassette giorni di libertà, incoscienza e fame che morde, per poi tornare ai reticolati e riconsegnarsi ai carcerieri inglesi. Uno di loro, Felice Benuzzi, racconterà la storia in un libro, anzi: in due libri, e già qui si nasconde un mistero.Chi è Felice? Chi sono i suoi compagni di evasione? Cosa facevano prima della guerra, e cosa faranno dopo?Impossibile raccontarlo senza seguire le scie di molte esistenze, passando dalla Trieste asburgica alla Roma mussoliniana, dalla Cirenaica del guerrigliero Omar Al-Mukhtar alle Dolomiti del rocciatore triste Emilio Comici, dall’Etiopia del turpe generale Graziani alla Nairobi dove morí il Duca d’Aosta, dalle foreste della rivolta Mau Mau alla Berlino della guerra fredda, per arrivare infine ai giorni nostri. O meglio, al 2010, l’anno in cui Roberto Santachiara e Wu Ming 1 inseguono fantasmi fino in cima al Monte Kenya.Point Lenana è il risultato di anni di viaggi, interviste e ricerche d’archivio. È un’inchiesta-romanzo, un poema epico in forma di saggio, una scorribanda nel Novecento resa con una scrittura indefinibile e sicura, spesso commovente, a volte crudele.

WU MING 1 è ferrarese, vive a Bologna ed è membro del collettivo di scrittori che col nome «Luther Blissett» firmò il romanzo Q e nel 2000 si ribattezzò «Wu Ming». Con tutta la banda ha scritto 54, Manituana, Altai e Anatra all’arancia meccanica. Come solista, è autore del romanzo New Thing (2004). Tutti i titoli citati sono editi da Einaudi Stile Libero. Il blog di Wu Ming si chiama «Giap» e si trova qui: www.wumingfoundation.com/giap

ROBERTO SANTACHIARA ama la montagna e ha alle spalle più di trent’anni di escursioni e ascensioni in ogni parte del mondo. Dal 1988 lavora come agente letterario. Vive in provincia di Pavia, ma se chiedete ai Wu Ming vi diranno: «Nel Wyoming».

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