LEONARDO FOGASSI – Le proprietà cognitive emergenti dal nostro agire: il sistema dei neuroni specchio

13/12/2013 – Venerdì ore 21,00 presso l’Auditorium del Liceo “G. Berto”

Uno dei maggiori avanzamenti concettuali delle neuroscienze negli ultimi vent’anni è rappresentato dalla dimostrazione che il sistema cerebrale che controlla i nostri movimenti è alla base di importanti funzioni cognitive. Queste funzioni nascono dal confronto, a livello di singoli neuroni, tra l’elaborazione delle informazioni sensoriali provenienti dal mondo esterno e le nostre rappresentazioni motorie. Tale meccanismo è ben esemplificato dalle risposte dei neuroni specchio scoperti nella scimmia, che si attivano sia quando un individuo esegue un’azione, sia quando osserva un altro che esegue la stessa azione. Grazie ad esso noi possiamo comprendere automaticamente il comportamento altrui. Il sistema specchio è stato evidenziato anche nell’uomo attraverso vari tipi di tecniche. Dato che il meccanismo “specchio” appare molto adatto alla comprensione sociale, si è ipotizzato che esso intervenga in molte funzioni, quali la comprensione dell’intenzione, delle emozioni, del linguaggio e, naturalmente, nell’imitazione. Infatti ci sono adesso molte evidenze empiriche che confermano questa ipotesi. Le conoscenze sulle caratteristiche del sistema specchio hanno poi portato a interrogarsi su determinate patologie e su interventi di riabilitazione. In specifico, da una parte è stato visto che, ad esempio, anomalie dell’organizzazione del sistema motorio/sistema specchio possono essere importanti nell’interpretazione di alcuni aspetti della sindrome dello spettro autistico. Dall’altra, la dimostrazione della plasticità neuronale del sistema specchio ne ha suggerito l’uso nel recupero da sindromi di natura motoria mediante terapie basate sull’osservazione di azioni.

Leonardo Fogassi si è laureato in Scienze Biologiche a Pisa nel 1982 ed ha conseguito il Dottorato in Neuroscienze a Parma nel 1990. È stato Visiting fellow nel laboratorio del Professor R. Andersen, Department of Brain and Cognitive Sciences, MIT, Cambridge, Massachusetts, ed è attualmente Professore Ordinario di Fisiologia all’Università di Parma, dove svolge, presso il Dipartimento di Neuroscienze, ricerche sulle proprietà motorie e sensoriali delle aree motorie e parietali della scimmia, sulla codifica neuronale dello spazio, sulle proprietà cognitive del sistema motorio quali il riconoscimento pragmatico degli oggetti e la comprensione delle azioni altrui (sistema dei neuroni mirror) nella scimmia e nell’uomo. Ha partecipato e partecipa tuttora a numerosi progetti di ricerca in ambito italiano ed internazionale. Tra i riconoscimenti ricevuti ci sono il Grawemeyer Award for Psychology nel 2007 e il Premio Loris Malaguzzi nel 2009. È membro della Società Italiana di Fisiologia e della Society for Neuroscience (U.S.A.).

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