PIETRO GRECO – Il pennello di Darwin. Il cervello, la mente e l’origine comune di arte e scienza

06/12/2013 – Venerdì ore 21,00 presso l’Auditorium del Liceo “G. Berto”

La cultura è un nuovo “trascendimento evolutivo” nella storia della vita sulla Terra, diceva Theodosius Dobzhansky. Rappresenta una svolta. L’uomo non è il solo agente di questo trascendimento. L’evoluzione culturale interessa diverse specie. Tuttavia il genere Homo imprime una forte accelerazione a questo tipo di evoluzione. E, ancor più, la specie Homo sapiens, grazie a un virtuoso intreccio coevolutivo di cervello, socialità e cultura, intesa come capacità di acquisire conoscenze e di applicarle. L’evoluzione culturale umana subisce un’accelerazione soprattutto dopo che, intorno a 40.000 anni fa, la specie sapiens acquisisce un linguaggio sofisticato che si esprime con la parola, la musica e l’arte. Tutto ciò rende possibile (in un intricato gioco coevolutivo) l’emergere di un pensiero astratto a sua volta sofisticato che consente ai sapiens di costruire “mappe del mondo”. L’arte rupestre è una manifestazione di questa nuova capacità. Con il suo pensiero astratto e la sua capacità di darne rappresentazione, Homo sapiens può iniziare a interrogare la natura e a cercare di comprendere l’ambiente in cui vive, per costruire mappe sempre più dettagliate. E per trasformare le sue conoscenze in tecnologia. Nascono così le prime osservazioni e le prime descrizioni dei fenomeni naturali. Nascono così l’agricoltura, l’allevamento, la protoastronomia, la scrittura, la matematica e, infine, nel periodo ellenistico, la scienza. La più profonda e potente “mappa del mondo” che l’uomo abbia mai creato.

Pietro Greco: Laureato in chimica, è membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli. Direttore della rivista Scienza&Società, è condirettore del web journal Scienzainrete edito dal Gruppo 2003. Collabora  con il quotidiano L’Unità e con il quindicinale Rocca, oltre che con numerose riviste e case editrici. È conduttore del programma radiofonico quotidiano “Radio Tre Scienza”. È membro del “Gruppo di lavoro interministeriale per lo sviluppo della cultura scientifica e tecnologica”, presieduto da Luigi Berlinguer. Insegna “Scienza e società” al Master in comunicazione della scienza presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste e “Teoria della comunicazione della scienza” al Master Le scienze della vita nel giornalismo e nei rapporti politico-istituzionali dell’università La Sapienza di Roma. È stato coautore e responsabile scientifico di “Pulsar. Storia della scienza e della tecnica nel XX secolo” e di “X Day. I grandi della scienza del Novecento”, programmi televisivi RAI: le due opere, parzialmente integrate, sono pubblicate in Dvd dalla rivista Le Scienze. È stato Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca, on. Fabio Mussi e  direttore di FEST 2008 (Fiera dell’editoria scientifica di Trieste).

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