Maria Letizia Tanturri – Popolazione e cibo: poco pane o troppe forchette?

24.04.2015 – Venerdì ore 21.00 presso l’Auditorium del Liceo “G. Berto”

La popolazione del pianeta nel corso del Novecento è passata da poco più di un miliardo a più di sei. Oggi ha ormai abbondantemente superato i sette miliardi. Cresceremo ancora, ma la bomba demografica è in via di disinnesco. Questo non significa che i problemi demografici siano completamente risolti. Questioni cruciali che riguardano il delicato rapporto tra popolazione e risorse rimangono aperte, su fronti diversi, sia nei Paesi poveri che nei Paesi ricchi. Il pianeta è troppo popolato? Il cibo sarà sufficiente a nutrire tutta la popolazione? Nella cornice dei temi dell’Expo, vorremmo illustrare che cosa è successo negli ultimi Cinquant’anni per riflettere sui possibili sviluppi della relazione tra crescita delle popolazione e risorse alimentari, che offra una rassegna critica dei principali risultati sul tema. Contrariamente alle paure di insufficienza alimentare, dal 1960 la produzione alimentare è cresciuta più della popolazione e i prezzi del cibo in media sono diminuiti. La popolazione vive di più e meglio. La povertà a livello mondiale si è ridotta, ma permangono ancora enormi disuguaglianze tra il Nord e Sud del mondo, tra una parte della popolazione che è ancora a rischio di malnutrizione e un’altra che si trova a fare i conti con i costi sociali dell’obesità. Quali sono dunque le nuove sfide e i nuovi limiti al popolamento del pianeta? E’ possibile uno sviluppo “virtuoso” per tutti?
Maria Letizia Tanturri, Dottore di ricerca in Demografia , è Ricercatore di Demografia prima affiliata al Dipartimento di Statistica ed Economia Applicate “Libero Lenti” dell’Università di Pavia e dal 2009 al Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università di Padova, dove attualmente lavora.E’ membro del Comitato Direttivo del Progetto “FamiliesAndSocieties – Changing families and sustainable societies: Policy contexts and diversity over the life course and across generations” , finanziato dalla Commisione Europea nell’ambito del 7° Programma Quadro. Dirige con Melinda Mills il Work Package 4 su: “Childlessness, Assisted Reproductive Techniques and Late Fertility”. In questo progetto è anche il coordinatore scientifico dell’Unità di ricerca dell’Università di Padova. Nello stesso tempo partecipa al progetto di Ateneo “Le famiglie italiane tra tradizione ed elementi di novità. Nuove tipologie, nuove sfide e opportunità”, coordinato da F. Ongaro. Nel 2010 ha progettato, organizzato e diretto la “Padua Winter School in policies and reproductive behaviour” con G. Dalla Zuanna e nel 2011 la “Padua Winter School in Demographic Transition and Development in Rich and Poor Countries” con Maria Castiglioni. Ha organizzato seminari e conferenze Didattiche in Dipartimento e due Workshop internazionali, uno sull’infecondità e uno sull’uso del tempo . Dal 2012 è membro del Gruppo di Auto Valutazione della Didattica del Dipartimento, della Commissione Affari Internazionali e della Commissione Piani di Studio.

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