Maurizio Guido Paoletti – Conoscenza ed impiego sostenibile della biodiversità per un pianeta affollato

16.01.2015 – Venerdì ore 21.00 presso l’Auditorium del Liceo “G. Berto”

Secondo una visione neomalthusiana l’umanità ha già varcato la soglia della sostenibilità.Se vogliamo invece tentare un approccio costruttivo, che da alcuni è stato indicato come armoniosa decrescita, dobbiamo rivedere l’impiego sostenibile delle risorse, rivedere le strategie e modalità di convivenza e di impiego delle risorse, prima di tutto del cibo. La biodiversità, impiegata in chiave sostenibile, diviene sempre più un’ esigenza strategica ed etica e richiede un enorme sforzo di conversione. Noi utilizziamo male le catene alimentari possibili, poche specie e sprechiamo molto.

La moltitudine di specie nel pianeta non è ben conosciuta. Noi ne utilizziamo una minima parte ed in misura inadeguata. Lo studio della conoscenza locale, delle strategie delle comunità di cacciatori raccoglitori sono elementi che ci possono aiutare per migliorare l’approccio distruttivo. Ma il tempo è tiranno.

Maurizio Guido Paoletti si occupa di Biodiversità come risorsa per lo sviluppo sostenibile nei paesi tropicali e temperati, analisi della conoscenza e suo impiego locale. Su queste tematiche ha svolto ricerche in Europa, Cina, Australia e Sud-America, continente nel quale ha maturato un’esperienza trentennale in ambienti amazzonici e dove ha organizzato spedizioni in aree scarsamente conosciute dell’Alto Orinoco e del Rio Padamo. Ha lavorato a lungo come visiting professor o visiting scholar in varie università in USA, Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Finlandia, Cina, Amazzonia, Australia. E’ autore di 280 lavori scientifici ed è editore di 22 libri. I suoi lavori scientifici sono citati oltre 3900 volte (Google Scholar e Google books). Ha dedicato due volumi ed una quarantina di lavori scientifici all’impiego di invertebrati come cibo per l’uomo ed una trentina di lavori sono dedicati ai lombrichi. Nel 1987 di rientro dall’Università dell’Ohio, ha portato per primo in Italia l’istanza della sostenibilità nel mondo della produzione primaria, di un’impiego esteso e sostenibile della biodiversità. E’ Professore di Ecologia presso l’Università di Padova e di Agroecologia presso l’Università di Helsinki.

Scrivi un commento