MATTEO MENEGHINI – Da Edison al premio Nobel per i LED

dialogo su luce, efficienza energetica e tecnologia

Venerdì 29/01/2016 – ore 21,00

Mentre il secolo XIX volgeva al termine, gli scienziati erano generalmente soddisfatti del grado di accuratezza cui era giunta la loro descrizione del mondo fisico. Molti sostenevano addirittura che lo studio della fisica fosse praticamente al capolinea: nessuna grande scoperta all’orizzonte, solo piccoli ritocchi e pochi dettagli da definire.
La storia, lo sappiamo, è stata diversa: tra la fine del XIX secolo e il primo dopoguerra numerose scoperte scientifiche hanno rivoluzionato la nostra visione dell’universo. Molte di queste scoperte riguardano la luce e la fisica quantistica, e hanno consentito di sviluppare sistemi di illuminazione sempre più efficienti, dalla lampadina di Edison (1875), fino al LED (diodo emettitore di luce), per cui Akasaki, Amano e Nakamura hanno ricevuto il premio Nobel per la fisica nel 2014.
Questa serata ripercorrerà le principali tappe di questo sviluppo, giungendo ad illustrare le più moderne tecnologie per la realizzazione di sorgenti luminose. Si discuteranno inoltre i vantaggi sociali, economici e ambientali dei LED, la cui diffusione porterà a un risparmio di oltre il 10% dell’energia elettrica prodotta a livello globale. Infine, si descriveranno una serie di applicazioni innovative (dal campo spaziale all’optogenetica) che risultavano impensabili fino a 10-15 anni fa, quando diodi LED ad alta efficienza non erano disponibili.

MATTEO MENEGHINI : si laurea con lode in Ingegneria Elettronica all’Università di Padova,  dove ottiene anche il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni lavorando sull’ottimizzazione delle strutture a LED e laser basati su GaN. Attualmente è Professore Assistente presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione. Vanta più di 200 pubblicazioni sulle principali riviste scientifiche. E’ membro anziano della IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers), un’associazione internazionale di scienziati professionisti per la promozione e divulgazione delle scienze tecnologiche. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti a conferenze internazionali (tra cui Esref 2009 IWN 2012, Esref 2012, ESSDERC 2013). Come riconoscimento per la sua attività di ricerca presso l’Università di Padova, ha ricevuto il “Carlo Offelli Award 2008” (miglior giovane ricercatore del Dipartimento di Ingegneria).

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