SABINO MATARRESE – Onde gravitazionali dal cosmo

L’inizio di una nuova era per l’astrofisica

Venerdì 20 maggio 2016 – ore 20.45

Lo scorso 11 febbraio viene data alla stampa una notizia clamorosa: il 14 settembre 2015 un team internazionale, comprendente anche molti ricercatori italiani, ha riconosciuto tra i dati delle due antenne gravitazionali statunitensi LIGO il segnale di onde gravitazionali emesse piu’ di un miliardo di anni fa dalla collisione di due giganteschi buchi neri.

Si tratta della prima rivelazione diretta delle onde gravitazionali, la cui esistenza e’ stata prevista da Einstein cento anni fa. Questa scoperta segna l’inizio di una nuova era per l’astrofisica: d’ora in poi potremo conoscere l’Universo piu’ remoto non solo grazie ai segnali luminosi ma anche a quelli gravitazionali emessi dagli oggetti celesti.

Sabino Matarrese è professore ordinario di Cosmologia presso l’Università di Padova. Ha svolto la sua attività di ricerca anche presso la SISSA di Trieste e il Max-Planck-Institut für Astrophysik di Garching bei München. E’ autore di piú di 350 pubblicazioni sulle piú prestigiose riviste internazionali di fisica e astrofisica e curatore di un libro sulle componenti oscure dell’Universo. I suoi interessi di ricerca vanno dalla cosmologia dell’Universo primordiale allo studio delle componenti oscure dell’Universo (materia ed energia oscura), all’analisi della radiazione cosmica di fondo, della formazione delle strutture cosmiche e della generazione di onde gravitazionali cosmologiche. E’ membro dell’Istituto Nazionale Nazionale di Fisica Nucleare e dell’Instituto Nazionale di Astrofisica; affiliato al Gran Sasso Science Institute. Collabora alla missione del satellite Planck dell’Agenzia Spaziale Europea per lo studio della radiazione cosmica di fondo, ed alla preparazione delle future missioni spaziali Euclid, per lo studio delle componenti oscure dell’Universo, ed eLISA, per la ricerca di onde gravitazionali.

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