Luca Giusberti – Le rocce del Veneto raccontano

crisi biologiche e catastrofi del passato

20.01.2017 – Venerdì

Da 15 anni il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova ha intrapreso, in collaborazione con altri centri di ricerca italiani e stranieri, indagini multidisciplinari su rocce sedimentarie affioranti in Veneto e originatesi da sedimenti marini depostisi tra i 90 e i 40 milioni di anni fa. In questo straordinario archivio sono documentati alcuni dei momenti cruciali della storia biologica e climatica della Terra. Uno di questi momenti è la celebre estinzione di massa del limite Cretaceo-Terziario (65 milioni di anni fa), nota soprattutto per la scomparsa dei dinosauri. Dopo questa catastrofe, circa 10 milioni di anni fa, il pianeta Terra fu interessato dal “Massimo Termico del Paleocene/Eocene”, un super effetto-serra che ebbe importanti ripercussioni sul biota marino e continentale.

Luca Giusberti si è laureato in Scienze Geologiche nel 1997 presso l’Università di Padova e successivamente ha effettuato un periodo di istruzione con borsa di specializzazione (Università di Padova e Fondazione “A. Gini”) a Madrid e Budapest tra il 1998 e il 1999. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra nel 2003 presso l’Università di Padova. Dal 2006 è ricercatore presso il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova. Principali interessi di ricerca: 1) tassonomia e paleoecologia dei foraminiferi bentonici del Cretaceo e del Paleogene inferiore in intervalli critici; 2) variabilità climatica del Paleogene inferiore nelle successioni pelagiche dell’Italia nordorientale; 3) revisione stratigrafia e paleontologica delle successioni del Cretaceo Superiore e del Paleogene della regione Veneto (Italia nordorientale).

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