DINO ZARDI – Caos e predicibilità nelle dinamiche dell’atmosfera terrestre

Venerdì 1 Febbraio 2019, ore 21.00

Sono sempre più schiaccianti le evidenze di cambiamenti in atto nel clima terrestre, e della rapidità senza precedenti con cui stanno avvenendo. Il sintomo più noto è il progressivo innalzamento delle temperature medie, ma molti altri fenomeni concomitanti sono in atto:dalla fusione dei ghiacciai e delle calotte polari, alla variazione delle circolazioni oceaniche, alla modifica dei regimi delle precipitazioni, agli effetti indotti sugli ecosistemi, fino agli impatti sull’agricoltura. Quanto sono intense queste variazioni?Perché avvengono? Qual è il ruolo dell’uomo? Quali scenari si prevedono per i prossimi decenni ? Che cosa possiamo fare per contrastare questi cambiamenti, o quanto meno mitigarne gli effetti?

Dino Zardi nel 1991 ha conseguito la laurea in fisica presso l’Università di Bologna e nel 1995 il Dottorato di Ricerca in Idrodinamica presso l’Università di Genova. E’ attualmente professore ordinario di fisica dell’atmosfera presso l’Università di Trento, dove è entrato nel 1995 come ricercatore universitario e dove tiene i corsi di”Fondamenti di meteorologia e climatologia” e “Fisica dell’atmosfera e del clima” ed è stato relatore o correlatore di oltre cento tesi di laurea o di laurea magistrale. Presso l’Università di Innsbruck (Austria) ha tenuto per più anni l’insegnamento di “Meteorologia della montagna”. Nel 2001 e nel 2010 ha trascorso alcuni mesi come Invited Visiting Scientist presso il National Center for Atmospheric Research a Boulder in Colorado (USA). E’ autore di oltre 50 articoli su riviste scientifiche internazionali. Dal 2016 è membro effettivo dell’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona. Dal 2016 è presidente dell’Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia (AISAM: www.aisam.eu).E’ ideatore e responsabile scientifico del Festival meteorologia che si tiene ogni anno a Rovereto dal 2015 (www.festivalmeteorologia.it).E’ stato il promotore del progetto di laurea magistrale in Meteorologia Ambientale offerto dall’Università di Trento, in collaborazione con l’Università di Innsbruck, a partire da questo anno accademico 2018/2019.

Un commento
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  1. Cosa pensa della inseminazione artificiale delle nuvole con prodotti chimici e correnti elettriche come da esperimenti con ioduro d’argento o sali vari e le correnti elettriche di Ighina. O se ci sono altri metodi innovativi.

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