CARLO BARBANTE – E’ troppo tardi per i 2°C? dall’accordo di Parigi al clima di domani

Carlo Barbante

Venerdì 20 dicembre 2019 – ore 21

Viviamo in un mondo in grande evoluzione, ma quello che ci preoccupa maggiormente è la straordinari rapidità con cui si sta modificando il clima del pianeta. Mai negli ultimi diecimila anni la Terra ha sperimentato delle variazioni così repentine nella temperatura. E’ ormai acclarato che l’aumento delle temperature medie è dovuto alla emissione in atmosfera dei cosiddetti gas clima alteranti, quali ad esempio il biossido di carbonio (CO2). Le emissioni di CO2 sono aumentate negli ultimi decenni ad un ritmo del + 2% all’anno, portando le concentrazioni in atmosfera a oltre 415 parti per milione. Dobbiamo andare indietro nel tempo almeno 5 milioni di anni prima di trovare delle concentrazioni così elevate. Per poter stabilizzare la temperatura media del pianeta entro il 2°C è quindi indispensabile una drastica e pressoché immediata riduzione delle emissioni.

Carlo Barbante è Professore Ordinario all’Università di Venezia dove si occupa da anni di ricostruzioni climatiche ed ambientali e dello sviluppo di metodologie analitiche innovative in campo ambientale e biologico. E’ ricercatore associato dell’Istituto di Scienze Polari del CNR. Ha partecipato a numerose spedizioni e campagne di prelievo in aree polari e nelle Alpi ed è coordinatore di progetti di ricerca nazionali ed internazionali, nonché autore di oltre 250 pubblicazioni in riviste scientifiche ad alto impatto. Docente di Earth’s Climate alla Ca’Foscari Harvard Summer School ha recentemente acquisito un prestigioso Advanced Grant dell’ European Research Council per lo studio dell’impatto antropico sul clima in epoca pre-industriale. È stato professore distaccato presso l’Accademia Nazionale dei Lincei dal 2012 al 2014 ed è membro eletto dell’Accademia delle Scienze detta dei XL e dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti.

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