EMANUELE CONFORTIN – Kinnaur Himalaya, al confine tra ordine e caos

Venerdì 27 marzo 2020 – ore 21.00

Kinnaur Himalaya, al confine tra ordine e caos è il portato di sei mesi di lavoro sul campo, condotti da Emanuele Confortin, giornalista e fotogiornalista indipendente. Siamo in Kinnaur, distretto tribale dell’Himalaya Indiano posto sul delicato confine indo-cinese. L’indagine si svolge tra i Kinnaura, gruppo tribale minacciato nella sua integrità dal cambiamento climatico, dalla militarizzazione ai confini e dalle seduzioni di una delle più vivaci economie del pianeta. Il progetto, realizzato durante sei mesi di presenza sul campo, unisce indagine etnografica, analisi geopolitica e reportage. Lo scopo dell’autore è stato cogliere il polso di una civiltà himalayana di antiche origini, capace di assorbire pratiche sciamaniche e culti animisti legati alle forze ancestrali della natura, ma oggi di fronte a uno spartiacque epocale, il cui centro prende nomi quali modernità, sviluppo e globalizzazione.

Emanuele Confortin è giornalista e fotogiornalista indipendente. Tratta in prevalenza di aree di crisi, di migrazioni, di cambiamento climatico e di minoranze ai margini della società moderna. Predilige l’indagine diretta con lunghe permanenze sul campo, intrecciata all’analisi geopolitica dei contesti in cui opera: Il suo contesto ideale è l’ India, il Pakistan e l’Asia Meridionale, area di cui si occupa dal 1998. A partire dal 2008 si dedica con continuità all’indagine delle dinamiche migratorie dall’Asia al Mediterraneo: il lavoro è raccolto nel libro Dentro l’esodo, migranti sulla via europea (Antigaedizioni 2017). Tra marzo 2017 e gennaio 2018 lavora in Iraq al progetto Back to Life in Iraq: affianca l’artista Matti al-Kanun nel recupero di alcuni dipinti a tema cristiano abbandonati nella sua casa presso Mosul. Dopo il recupero delle opere, lo segue nella riparazione degli squarci inferti alle tele dai jihadisti dello Stato Islamico: Ne esce il documentario Back to Life in Iraq e un’esposizione itinerante che unisce gli scritti e le fotografie realizzati sul campo alle opere “salvate” dall’artista. Ha svolto attività di ricerca nell’Himalaya indiano, concentrandosi sulla figura dei grokch, gli oracoli del Kinnaur, distretto tribale situato a ridosso del delicato confine tra India e Cina. Nel 2018 è tornato sul campo per condurre la fase finale dell’indagine, vivendo nei villaggi del Kinnaur e dello Spiti, tra i 3000 e i 4530 metri di altitudine, pubblicando il saggio “Kinnaur Himalaya, al confine tra ordine e caos”, cui è seguita la pubblicazione di un documentario. È co-fondatore e direttore responsabile di Alpinismi.com, testata online rivolta al mondo della montagna a 360 gradi. Pagina web personale www.emanueleconfortin.com.

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